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Accordo siglato tra Confindustria e Abrex

Il circuito di credito commerciale per fare acquisti offrendo in cambio beni e servizi, che non si è fermato nemmeno durante il lockdown

 

11 Giugno 2020 – C’è un mondo che non si è fermato, neppure durante la chiusura causa Covid-19. Si tratta del circuito Abrex, che riunisce 800 aziende abruzzesi che fanno acquisti offrendo in cambio beni e servizi agli altri iscritti, e di conseguenza risparmiando liquidità. Da oggi, grazie all’accordo siglato tra Confindustria Chieti Pescara e il circuito di credito commerciale Abrex, sarà possibile da subito a molte altre aziende accedere ad apposite linee di credito senza costi e senza interessi.

“Si tratta di una comunità in continua crescita”, spiega il presidente di Confindustria Chieti Pescara Silvano Pagliuca, “e far parte dell’unico circuito di credito commerciale d’Abruzzo può essere una buona opportunità per connettere ulteriormente tra loro le imprese locali. Tutto ciò che può coadiuvare il lavoro aziendale e lo sviluppo del territorio, vede la piena apertura della nostra Associazione. Ho accolto la proposta di convenzione perché offre la possibilità di gestire l’economia locale in modo innovativo. In questo periodo di ciclo economico bloccato e necessità di stimolo alla ripartenza, questo strumento può portare sicuramente un contributo significativo”.

Una connessione tra imprese locali che non è mai stata così utile come in questo difficile momento storico: milioni di euro di beni e servizi messi a disposizione dalle imprese e acquistabili in Crediti Abrex. Il sistema copre i più svariati settori, dal commercio al dettaglio e all’ingrosso, passando per edilizia e immobiliare, e poi industria, produzione e artigianato, servizi, strutture ricettive e ristorazione.

“I circuiti di credito commerciale in Abruzzo e in altre dodici regioni,” commenta Angelo D’Ottavio, presidente Abrex, “hanno determinato in pochissimi anni più di 600 milioni di euro di acquisti e vendite, dei quali 120 milioni negli ultimi dodici mesi. La notizia straordinaria è che in questi due mesi di lockdown le imprese iscritte al circuito hanno acquistato e venduto beni e servizi anche con i mercati quasi completamente fermi”.

Grazie all’accordo siglato, amministratori, collaboratori e dipendenti delle imprese, possono iscriversi al circuito commerciale senza costi. In più, gli associati Confindustria possono trovare nuovi clienti utilizzando l’ufficio vendite in outsourcing che Abrex mette a disposizione. Alla platea di aziende viene data anche la possibilità di entrare in contatto con centinaia di nuovi fornitori.

 

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