Ad una commerciante vastese, con il pallino della moda sin da adolescente, va il merito di aver dato vita a ben 5 punti vendita di abbigliamento e calzature. La grande donna in questione è Graziella Mercogliano, che vanta oltre trent’anni di esperienza nel settore.

Presenti anche su diverse piazze, da Lanciano ad Avezzano i suoi negozi trattano abbigliamento e calzature con marchi di prim’ordine.

La congiuntura economica degli ultimi anni ha prodotto una perdita di fatturato, motivo che l’ha spinta ad approfondire studi di economia e finanza che hanno chiarito i meccanismi che l’hanno generata: la mancanza di liquidità; l’unica soluzione per rimettere in moto l’economia bloccata è tornare ad una sorta di baratto per baipassare l’attuale blocco dell’euro. Di qui la scelta di aderire al circuito Abrex, dove ci si scambia beni e servizi reali senza inciampare in crisi di liquidità.

Graziella riesce perfettamente nel suo intento, ovvero quello di portar nel suo paese di origine un mix di prodotti con forti contenuti moda, tipici delle grandi città, adatti ad un pubblico locale sensibile a tali novità.

Nei suoi rispettivi negozi c’è un vasto assortimento di prodotti, che generalmente si riscontra solo nelle grandi città. Con la complicità di suo marito arricchisce Vasto con un’offerta ampia ed esclusiva, in grado di far risparmiare chilometri e chilometri di viaggio ai cittadini verso mete distanti in cui, per trovare lo stesso mix, si è costretti a fare la spola di negozio in negozio.

Nei punti vendita citati si viene accolti e seguiti da personale competente, con proposte di articoli in grado di soddisfare a pieno le esigenze di rinnovo guardaroba sia per le occasioni formali, quali cerimonie ed impegni mondani, sia per quelle informali, sportswear e tempo libero.

La forza della loro offerta è l’imbattibile rapporto qualità-prezzo che contraddistingue i loro prodotti: capi di eccellente qualità e contenuto moda, ad un prezzo alla portata di chi vuole vestirsi bene a prezzi non proibitivi.
Scritto da Ilaria Papa

Foto di Alessio Piccinno

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