DSC_2254Vabbè ma che ci sarà di nuovo o di speciale in Abrex. Alla fine la curiosità ha la meglio su quei piccoli fastidiosi pregiudizi, quelli nascosti dietro gli angoli della quotidianità, legati alla diffidenza verso chi non conosci.

Un anno di vita per un circuito di credito commerciale che coinvolge tantissime imprese abruzzesi. Allora vado per vedere. Un Abrex un euro ed aziende che si scambiano in compensazione prodotti e servizi. Tutto fiscalmente regolato.

Per ora all’Osteria della Musica a Cepagatti si scambiano sorrisi, veri, te ne accorgi quando sono veri, specie se sei abituato a stare in mezzo agli altri, senza malizia e con il giusto spirito osservazione.

Questo accade (L’ho capito a fine serata), perché lo scambio in Abrex ha un valore molto più alto rispetto a quello economico, è lo scambio della fiducia. Tu ti fidi di me ed io di te. Perché abbiamo creato una comunità, ci sosteniamo a vicenda con il nostro lavoro. Ti viene voglia di far parte di questa storia ancora in fase di scrittura, perché stanno facendo qualcosa di diverso,  stanno vincendo una sfida difficile, costruire una rete solidale e produttiva.

L’idea è nata in Sardegna tre anni fa. Gabriele Littera con il fratello Giuseppe ed altri due amici fonda Sardex. Assorto con il bicchiere in mano, in compagnia di una bibita analcolica che fa un po’ tristezza, tornano i pregiudizi. Vabbè sarà stato un produttore di formaggio che ha pagato in pecorino il suo gommista a dare il via. Due bimbi pestiferi ed adorabili che come dei piccoli ginnasti si producono in capriole, mi riportano alla realtà. Mettiamo anche che si andata così poi, però, i due hanno incontrato altri amici e ora ci sono tantissime imprese grandi e piccole.

Arriva la torta del compleanno di Abrex, devo andare, è stata fatta da un’impresa associata perché qui “ognuno porta qualcosa” altrimenti non funziona.

La considerazione finale è sulla bontà della torta stessa, meriterebbe il bis ma…un Euro un Abrex ma i chili rimangono i chili.

 

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