Ieri a Spoltore il meeting delle imprese iscritte al circuito di credito commerciale Abrex l’originale sistema di scambio in continua evoluzione e costantemente alla ricerca di nuove ed efficaci soluzioni

Si sono ritrovate ieri a Spoltore le imprese abruzzesi che, insieme, vogliono sfidare la crisi finanziaria.
Si tratta delle più di 100 imprese che, iscritte all’innovativo circuito di credito commerciale Abrex, da alcuni mesi hanno iniziato ad effettuare acquisti che pagano senza dover ricorrere all’utilizzo delle banconote euro, ma grazie a vendite aggiuntive. Nei primissimi mesi di attività le imprese iscritte al circuito hanno già movimentato diverse centinaia di migliaia di euro (circa 300.00,00€) che non si sarebbe mosse in acquisto e tantomeno in vendita, se non ci fosse stato Abrex.
abrex up 9 luglio 2015
Infatti il circuito di credito commerciale Abrex permette, ad esempio, al ristoratore di acquistare il vino, piuttosto che pane o insaccati, da un altro iscritto al circuito, senza dover tirare fuori euro, e compensare il debito conseguente vendendo cene o pranzi ad altre aziende iscritte.
AbrexUP, così sono denominati i meeting tra gli iscritti al circuito, “è un momento di confronto tra gli le imprese iscritte”, come afferma l’amministratore, Ing, Luciano Fiore, che prosegue: “ne faremo altri in altre aree della nostra regione, così come abbiamo fatto a Vasto qualche settimana fa, perché il nostro obiettivo è costruire una comunità di imprese che si sostengano vicendevolmente”.
Nel corso dell’incontro di ieri, svoltosi presso il centro commerciale ARCA che ospita diverse imprese iscritte al circuito, sono state illustrate le strategie di Abrex e i progetti avviati.
“È stato un momento di crescita, le imprese si sono conosciute meglio e, in alcuni casi, si sono date appuntamento per condividere ulteriori progetti” conclude l’Ing. Fiore.
Abrex rappresenta una grande opportunità per le imprese abruzzesi, così come altri circuiti, in altre regioni lo sono diventati e così come in Sardegna lo è il circuito Sardex, gemello di Abrex, che riunisce circa 3.500 imprese che, ad oggi, acquistano e vendono circa 35 milioni di euro di beni e servizi senza dover ricorrere al debito bancario, senza avere il rischio di insoluti e senza pagare interessi passivi.
Il paradigma della collaborazione sta penetrando nell’economia e la chiave per le piccole e medie imprese per superare le sfide che questo momento richiede è proprio quello che il circuito Abrex offre: “stare uniti e lavorare insieme per un benessere condiviso”.
Abrex ha i suoi uffici a Pescara, Vasto e San Valentino e, appena l’estate inaugurerà le sedi di Teramo e L’Aquila.
Info: www.circuitoabrex.net

Vasto, 9 luglio 2015.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *