“La crescita economica è una candela che si sta spegnendo? Dobbiamo dar retta al premio Nobel Paul Krugman che dalle colonne del New York Times e da quelle del Sole 24 Ore scorge un futuro attaccato dal virus della «stagnazione secolare» – «uno stato persistente in cui un’economia depressa è la norma»? “

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Il Sole 24 aprì così questo interessante articolo uscito poco tempo fa sull’uso delle Economia Collaborativa contro la depressione, aggiungendo che: “certo, oggi non si intravedono sentieri di crescita facili da percorrere a passo spedito… ma il giudizio di Krugman non è però una condanna inappellabile. Varie alternative alla depressione si avvistano nel passaggio, osservato da Erik Brynjolfsson -che dirige il MIT Center for Digital Business- da un’economia basata sulla produzione a un’altra trainata dalle idee e dalle tecnologie della rivoluzione digitale che riconfigurano la manifattura e ridefiniscono i comportamenti dei consumatori. “
Oggi non s’intravedono sentieri di crescita facili da percorrere: verissimo, sopratutto dopo le ultime notizie su un economia interna in picchiata che si sta trascinando dietro il Pil del Bel Paese, ma è altrettanto vero che, da molti punti di vista, un altro tipo di economia, da sempre ingiustamente sottovalutata e talvolta considerata addirittura “sconveniente”, sta riprendendo piede, almeno nell’Isola, grazie a nuove idee ed all’aiuto della tecnologia come nel caso di Sardex.net.
Ed è altrettanto importante, se non fondamentale, che i consumatori capiscano e ridefiniscano i propri comportamenti.
Per quanto qualcuno potrebbe scorgere un po’ di “protezionismo” – terribile mostro per i “neoliberisti”- d’altra parte, non avendo questi trovato ancora soluzioni adeguate e soddisfacenti per le Pmi – che combattono ogni giorno per non perire, licenziare i dipendenti e liquidare le aziende – il Circuito di Credito Commerciale Sardex.net con la sua politica che va al di là delle concezioni di protezionismo e neoliberismo – ma che per forza di cose potrebbe essere accumunata a questa prima definizione – grazie al riscontro che sta ottenendo dalle Pmi non può certo essere facilmente criticata dal punto di vista della sua efficacia e della sua funzionalità.
Le terminologie, comunque sia, dinanzi alle sofferenze delle persone che ogni giorno s’incontrano per strada in tutta Italia lasciano il tempo che trovano; la soluzione è solo una: al di là di chi siano le colpe o da cosa derivi la crisi bisogna trovare idee funzionali, metterle in atto e, se fungono al loro scopo, perseguirle e trarne insegnamento.
Ritornando al tema in questione, l’Economia Collaborativa adottata dal Circuito di Credito Commerciale Sardex.net ed i suoi fratelli d’oltremare sta ridefinendo i comportamenti delle Imprese e dei Consumatori, aiutata da uno strumento come la moneta complementare, sottolineando l’importanza “circolare” del flusso di denaro, della non tesaurizzazione, di una moneta che finalmente circola passando di mano in mano aumentando il commercio di tutti gli attori e quindi il benessere collettivo, adottando altri strumenti man mano che questi si rendono indispensabili.
Così nacquero anche il B2E e l’idea del B2C a cui Sardex.net sta lavorando 24 ore su 24 alfine di renderla realtà il prima possibile.
Ogni volta che qualcuno acquista all’interno del Circuito aiuta altre ditte ed altri dipendenti come loro ad andare avanti, in un Circolo dove domanda ed offerta s’incontrano sempre e si stringono la mano in nome d’un sano e proficuo commercio.
Noi crediamo che anche dalle crisi si possa imparare, e la storia lo insegna; le crisi avvicinano le persone, aguzzano l’ingegno ed aumentano lo spirito collaborativo: e dinanzi ad una Nazione che latita a livello istituzionale e sembra ad oggi incapace di trovare soluzioni concrete, l’Unità e la Collaborazione sono le uniche cose che possono portarci, oltre al profitto, quel minimo di speranza per non perire dinanzi alle mille difficoltà che ci troviamo davanti.
La strada è ancora lunga: ma ogni viaggio inizia sempre da un primo piccolo, breve, semplice passo.

 

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